Osmer Arpa Fvg, Legambiente e CeVi promuovono la sostenibilità ambientale del CAFC!

Venerdì 21 giugno c’è stata la tavola rotonda sui cambiamenti climatici correlata alla presentazione del Report di Sostenibilità, giunto al secondo anno di edizione che ha riunito, oltre ai soci, al consiglio di amministrazione, al collegio sindacale, alle organizzazioni sindacali, anche l’Arpa Fvg, Legambiente, CeVi e numerosi altri stakeholders.

Cafc, che si colloca fra le prime 55 utilities a livello nazionale, con 470 mila utenti, ha puntato sul Green, incassando il plauso dei relatori, incrementando le performance ambientali per limitare l’impatto sull’ambiente, favorire il minor consumo di risorse naturali, prediligendo le fonti rinnovabili, adottando i boschi, ricavando energia dai fanghi di depurazione e riducendo al 15 per cento il loro conferimento in discarica.

Su questa mission Legambiente FVG, assieme alla Regione e gli altri organismi preposti, sarà uno degli interlocutori per lo sviluppo della progettualità.

La sfida è nei numeri: ben 170 milioni di euro gli investimenti previsti dal 2019 al 2023 che serviranno anche per essere preparati di fronte ai forti e repentini cambiamenti climatici che caratterizzano il FVG, come ha sottolineato Andrea Cicogna, dell’Osservatorio meteorologico ARPA Fvg che ha descritto il mutare dei fenomeni atmosferici divenuti sempre più estremi, oltre ad aver evidenziato un aumento di 6 gradi in media della temperatura negli ultimi anni e la crescita della siccità. 

Gli appelli al consumo consapevole della risorsa-acqua, unitamente alle strategie per ripensare l’utilizzo dell’acqua piovana per immagazzinarla in invasi per usi extra potabili (irrigazioni durante la siccità, ad esempio) e agli inviti a non impiegare l’acqua potabile per usi inappropriati hanno rappresentato il cuore del dibattito moderato dalla giornalista Giacomina Pellizzari.

A questo proposito Marco Iob, responsabile CeVi, ha sollecitato maggiore attenzione da parte delle giovani generazioni al tema-acqua, argomento di cui CAFC, da anni, si è fatto carico lanciando proprio il programma CAFC Educational rivolto alle scuole per sensibilizzare gli studenti, gli insegnanti e le famiglie.

Relativamente alla pianificazione territoriale, Sandro Cargnelutti, Presidente di Legambiente FVG, ha auspicato che il Piano di Sicurezza delle Acque (WSP) non coinvolga soltanto gli enti gestori, bensì coinvolga anche i cittadini, uscendo sul territorio; inoltre Cargnelutti ha chiesto che venga definita una strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.

Per consultare il Report di Sostenibilità e per maggiori informazioni e curiosità consulta, nei prossimi giorni, la pagina web di CAFC Spa.

Articolo pubblicato da : Il Friuli.