Biodiversità e sementi per le comunità locali: casi di studio tra Friuli e Minas Gerais.

Giovedì 14 marzo 2019 dalle 9.15 alle 13, presso la sede Rizzi dell’ Università degli Studi di Udine in AULA 3 avrà luogo il Seminario internazionale : Sementi del sapere Biodiversità e sementi per le comunità locali. Non mancate!

Nonostante la riconosciuta importanza per la sopravvivenza umana e le azioni messe in gioco per preservarla, la biodiversità agricola va incontro a fenomeni di erosione genetica.

Nelle attuali pratiche agricole molte varietà tradizionali di piante sono state sostituite da un numero ridotto di varietà commerciali moderne ed estremamente uniformi.

A livello mondiale, attualmente solo 150 specie vegetali sono coltivate, 12 delle quali forniscono approssimativamente il 75 % del nostro alimento e 4 di esse producono più della metà del cibo che viene ingerito dall’ uomo. Questa involuzione ha incrementato la vulnerabilità dell’agricoltura e ha impoverito la razione alimentare umana. Il risultato è che alcune coltivazioni locali, che sono state importanti nella nutrizione dei Paesi poveri, sono ora sottoutilizzate o trascurate.

Il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura (ITPGRFA) ha gli obiettivi della conservazione e l’uso sostenibile di tutte le risorse genetiche vegetali per l’alimentazione e l’agricoltura e la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dal loro uso, in armonia con la Convenzione sulla Diversità biologica, per un’agricoltura sostenibile e la sicurezza alimentare ed è stato ratificato dall’Italia con la legge n. 101 del 2004.

Il seminario intende dunque promuovere l’applicazione del trattato e realizzare un interscambio tra le buone pratiche adottate in Italia e in particolare presso la Banca del Germoplasma Autoctono Vegetale dell’Università di Udine e quelle adottate in Brasile nel Nord del Minas Gerais dal Centro di Agricoltura Alternativa “Vicente Nica” di Turmalina nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale “Sementi del sapere” finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

 

Programma

Ore 9.15 –
Apertura lavori

Paolo Ceccon – Direttore del DI4A dell’Università di Udine

Sara Tesi – Servizio Relazioni Internazionali Regione Friuli Venezia Giulia

Marco Iob– CeVI Centro di Volontariato Internazionale

– Introduce e coordina Fabiano Miceli del DI4A dell’Università degli Studi di Udine

Mario Marino, FAO, segretariato del Trattato Internazionale sulle risorse genetiche vegetali per l’alimentazione e l’agricoltura – Impatto delle politiche multilaterali per la conservazione e l’uso sostenibile delle risorse genetiche.

Riccardo Bocci , Direttore Rete Semi Rurali– Dalla conservazione alla gestione collettiva della diversità agricola: le
nuove sfide dell’agricoltura
.

Coffee break

Clebson Souza de Almeida,tecnico agronomo del CAV – Centro di Agricoltura Sostenibile di Turmalina (Minas Gerais – Brasile)– Di mano in mano, la storia  si coltiva nel terreno: conservazione e recupero delle sementi
autoctone nella valle dello Jequitinhonha, Brasile.

Costantino Cattivello, ERSA- Attività di recupero e valorizzazione della biodiversità vegetale erbacea da parte
dell’ERSA in Friuli Venezia Giulia.

Pietro Zandigiacomo, coordinatore della BaGAV, Banca del Germoplasma Autoctono Vegetale –Attività e ruolo della Banca del Germoplasma Autoctono Vegetale del Friuli Venezia Giulia

Giulia Cesarin,coordinatrice della filiera intercomunale “Pane farine dal Friûl di mieç” – Seminiamo diversità, creiamo
resilienza.

conclusione ore
12.30

– visita alla BaGAV