I mercati sono una delle tradizioni più importanti e radicate della Valle dello Jequitinhonha e sono presenti in tutti i comuni. All’alba del sabato molti agricoltori arrivano dalle zone rurali a piedi, a cavallo o in camion, per vendere e comprare. Portano con sé gli ortaggi che hanno coltivato, frutta, dolci, farine, e moltissimi altri prodotti dell’agricoltura familiare per creare il proprio commercio.

Le merci cambiano con il cambiare delle stagioni e della quantità di acqua disponibile. Durante i mesi di pioggia sono prevalenti gli ortaggi derivati dalla raccolta nei campi, nei mesi più aridi invece prevalgono i prodotti di origine animale e di piante fruttifere.

Anche i prezzi variano seguendo l’andamento delle stagioni: crescono quando le piogge sono abbondanti e si abbassano al culmine della siccità, in aprile/maggio, quando inizia la stagione migratoria per i giovani verso i campi di raccolta della canna da zucchero e di caffè.

A prima vista, il movimento che si svolge nei mercati sembra ridotto, ma è fondamentale per gli agricoltori familiari, per i consumatori e per il commercio urbano stesso.

Gli agricoltori hanno a disposizione uno spazio attrezzato dove commercializzare i loro prodotti, e di solito in poco più di tre ore possono vendere tutto o quasi tutto ciò che avevano portato con sé dalle campagne; i consumatori beneficiano di un rifornimento regolare e di qualità di prodotti legati alle loro tradizioni e abitudini alimentari.

E, infine, ne trae forti vantaggi anche la cittadina stessa. Conclusosi il mercato, gli agricoltori comprano in città scarpe, vestiti, olio, sapone, pasta, rendendo così il sabato mattina un momento molto importante per la crescita economica delle attività in loco. Questi movimenti spingono i comuni a migliorare le vie di comunicazione, asfaltando le strade o creandone di nuove, aumentando sensibilmente le possibilità di movimento delle persone che vivono in zone molto distanti dalle grandi città brasiliane.

Ma soprattutto, il mercato dà vita ad un importantissimo luogo di incontro. In questi spazi pubblici circolano cibo, merci, persone, storie e culture, in un grande punto di confronto e scambio tra la campagna e la città. Si creano dunque momenti di grande potenziale per la nascita di azioni sociali collettive, e per la costruzione di politiche pubbliche.

Il CeVI opera da oltre vent’anni in questa zona, supportando il partner locale CAV  in iniziative volte a salvaguardare e far crescere queste realtà. A tale scopo e stato creato il Programma di Supporto per il commercio nella valle dello Jequitinhonha: sostenere i mercati della Valle individuando problemi, soluzioni e alternative, e proponendo azioni volte ad affermare e sviluppare questi importanti punti strategici.

 

Articolo scritto da Martina Conchione,cooperante del CeVI in Brasile.