Continua anche a settembre la raccolta firme per sostenere la proposta di legge popolare della Commissione Rodotà a sostegno dei beni comuni.

I volontari del Forum Beni Comuni e di diverse associazioni del nostro territorio, tra cui il CEVI, e i cittadini comuni, sono stati impegnati tutta l’estate con banchetti grazie a cui in Friuli Venezia Giulia si sono raggiunte c.a. 900 firme; a livello nazionale il numero previsto dalla legge è stato ottenuto ma è necessario l’ultimo sforzo utile a rafforzare l’iniziativa.

Nella provincia di Udine sono previsti banchetti nei comuni di Udine, Tavagnacco, Pozzuolo del Friuli, Treppo Grande e Tolmezzo (trovate gli orari nelle foto).

Inoltre tutti i lunedì mattina di settembre (9.30-12.30) è possibile firmare presso la Libreria Friuli. Non sarà invece più possibile firmare presso le segreterie comunali. Il calendario dei banchetti, a livello regionale, viene aggiornato di volta in volta per questo vi raccomandiamo di seguire gli aggiornamenti sulla pagina Facebook ‘Forum Beni Comuni ed Economia Solidale FVG’.

Perché firmare? Perché i beni comuni sono una ricchezza per tutti i cittadini: quelli naturali come aria, acqua, parchi, ma anche alcune infrastrutture o strutture che rischiano privatizzazioni o deturpamenti potrebbero godere di una maggiore tutela grazie alla proposta di modifica dell’articolo 810 del Codice Civile.

La proposta di legge e alcuni video illustrativi del giurista Ugo Mattei sono integralmente visionabili sul sito https://generazionifuture.org/.

Forse è proprio il pensiero delle generazioni future che ha mosso la Commissione Rodotà perché quando un bene comune rimane a disposizione dei cittadini, essi ne risulteranno arricchiti e potranno fondare le radici di una società più consapevole.