Campagne CeVI

Le Campagne sono uno strumento che utilizziamo per sensibilizzare, responsabilizzare, coinvolgere e mobilitare persone, gruppi, scuole, istituzioni, su
determinati temi che riteniamo importanti e che interessano trasversalmente le attività di cooperazione internazionale, i programmi educativi, la formazione, la comunicazione.
Le nostre Campagne sono pensate e realizzate in collaborazione con altre organizzazioni, reti nazionali e internazionali al fine di mettere in atto cambiamenti a livello locale e globale.
Le due Campagne più significative  che ci hanno visti impegnati negli ultimi  anni sono quelle per la sensibilizzazione all’ Educazione alla Cittadinanza Globale, il Diritto all’acqua e per il Diritto alla Sovranità Alimentare.

Campagna nazionale di raccolta firme a difesa dei beni comuni.

La privatizzazione del patrimonio naturale e culturale italiano compromette il suo controllo democratico, e priva le generazioni future di opportunità e sicurezza. Il futuro dell’Italia dipende da come proteggiamo i beni comuni dalle ondate di privatizzazioni che da decenni interessano il nostro paese.

Il comitato Rodotà vuole riconsegnare il futuro dell’Italia in mano ai suoi cittadini, creando i meccanismi giuridici per opporsi alla sua svendita. Con due firme e un euro potrai portare in parlamento la legge di iniziativa popolare sui beni comuni oltre che entrare a far parte della prima società di mutuo soccorso intergenerazionale Delfino.
La raccolta firme termina il 20 Agosto 2019.

Si può firmare in tutta Italia presso l’Ufficio Anagrafe o l’Ufficio Segreteria del proprio Comune, anche se non si è residenti.

Per rimanere sempre aggiornato visita: la pagina web del Comitato Rodotà o la pagina Fb del comitato locale. 

Campagna di sensibilizzazione all' Educazione alla Cittadinanza Globale

Durante la Global Action  Week sull’Educazione (18-22 Marzo 2019) abbiamo chiesto ai ragazzi che hanno partecipato ai Laboratori di Educazione alla Cittadinanza Globale di raccontare la storia di un’Italia accogliente, multietnica, solidale creando tutti insieme una campagna di sensibilizzazione.

E a raccontarlo sono stati proprio loro. Aiutandoci a far emergere quelle tante piccole e grandi storie di vita che ci mostrano un Paese capace di valorizzare le differenze e in grado di dare un lieto fine a un viaggio migratorio.

Lo slogan delle campagne di sensibilizzazione è stato: “Vogliamo educare il nostro Paese ad una nuova, (stra)ordinaria, umanità.”

Per saperne di più e per vedere tutti gli elaborati visita il sito italiano della Global Action Week.

 

 

 

campagnaAcqua

 

Diritto all'acqua.

Oltre dieci anni fa il CeVI si fece promotore di una campagna per
il riconoscimento e la difesa del diritto all’acqua e contribuì alla
nascita del Comitato italiano per il Contratto mondiale dell’Acqua.
Fu l’inizio di un settore di attività che nell’arco degli anni si è
consolidato e ha portato all’avvio di numerose campagne per
il diritto alla acqua caratterizzate da una serie di progetti che si
articolano nella dimensione locale, nazionale e internazionale.
Tali progetti rendono concreti gli obiettivi individuati dalla
Campagna:
• il riconoscimento del diritto all’acqua come diritto umano,
• il riconoscimento dell’acqua come bene comune
dell’umanità,
• la gestione pubblica e partecipata dell’acqua.
Le azioni specifiche proposte, volte ora alla sensibilizzazione ora
alla mobilitazione, garantiscono il coinvolgimento di differenti attori:
cittadini, studenti e insegnanti, amministratori pubblici, parlamentari
nazionali ed europei, rappresentanti delle istituzioni sovranazionali.
Il percorso realizzato ha permesso al CeVI sia di entrare in contatto
con i diversi attori che sulla scena mondiale si impegnano in difesa
del diritto all’acqua sia di diventare uno tra gli animatori delle reti
internazionali che si mobilitano in occasione degli incontri e dei
Forum Mondiali dell’Acqua.
L’impegno su questo tema ribadisce la consapevolezza che orienta
l’agire del CeVI: l’acqua è vita, e per fare in modo che tutti possano
vivere, a tutti deve essere garantito un diritto umano fondamentale…
il diritto all’acqua!

Nel 2008, insieme al Comitato regionale per il referendum abrogativo sull’ acqua e molte altre associazioni attive sul territorio, abbiamo organizzato una Campagna referendaria contro la privatizzazione dell’acqua e una significativa raccolta firme.

Per saperne di più visita il canale Youtube del CeVI.

Sovranità alimentare.

I notevoli problemi esistenti oggi nel mondo in merito alla
produzione di cibo, alla malnutrizione, alla fame, agli errati modelli
alimentari, sono determinati non tanto dalla scarsità globale di cibo
piuttosto da fenomeni di povertà, disuguaglianza nella distribuzione
delle risorse, mancanza di possibilità e di mezzi economici,
fenomeni di esclusione sociale.
“L’eliminazione della fame e della povertà passa innanzitutto per
la promozione della sicurezza alimentare, la diversificazione delle
fonti di approvvigionamento alimentare, il ripristino della sovranità
alimentare e una corretta soluzione dei problemi legati ai sussidi
dell’agricoltura nei Paesi ricchi” (dal I Obiettivo del Millennio fissato
dalle Nazioni Unite).
La Sovranità alimentare è un diritto fondamentale dei popoli; è
il diritto dei produttori locali a scegliere cosa produrre e come
produrlo; è la condizione per garantire in modo sostenibile il diritto
a un’alimentazione sufficiente e sana per tutti, in tutti i Paesi del
mondo.
La campagna è stata promossa in collaborazione con Consorzio
Italiano per la Sovranità Alimentare di cui in CeVI fa parte, con Via
Campesina e con il Movimento Sem Terra del Brasile.

RETI

A livello italiano ed internazionale il CeVI fa parte delle seguenti federazioni/reti:

CIPSI, Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale, coordinamento di 47 ONG e associazioni italiane; in qualità di socio (www.cipsi.it). 

AOI– l’Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale.

-CICMA, Comitato per il Contratto mondiale dell’acqua, in qualità di socio fondatore e membro del Consiglio di Amministrazione (http://contrattoacqua.it/).

CISA, Comitato Italiano per la Sovranita Alimentare. In qualità di socio (www.cisaonline.org);
Forum Italiano dei Movimenti per |’Acqua, in qualità di organizzazione fondatrice (www.acquabenecomune.org);
Movimento europeo per l’acqua, in qualità di membro fondatore (http://europeanwater.org/it/)
Banca Popolare Etica, in qualità di socio (www.bancaetica.it);
-Plataforma de Acuerdos Publicos Comunitarios para las Américas, sede: Cochabamba – Bolivia, in qualità di socio (www.plataformaapc.org); 

-COIBO,Coordinamento delle ONG italiane in Bolivia, in qualità di membro associato.

A livello locale/regionale, il CeVI fa parte delle seguente organizzazioni, partecipa agli incontri e attività  da essi organizzate e mantiene stabili rapporti istituzionali con:
-Forum per i Beni comuni e l’Economia solidale del Friuli Venezia Giulia
Comitato Regionale per la cooperazione decentrata sulla base della Legge Regionale n° 19/2000;
Associazione Interprovinciale di Organismi per la Gestione del Centro Servizi per il Volontariato del Friuli Venezia Giulia (www.csv-fvg.it);
MoVI, Movimento di Volontariato Italiano del Friuli Venezia Giulia, in qualità di aderente (new.movi.fvg.it);                                                                                    Tavolo della Pace del Comune di Udine;                                                                                                                                                                                                     -CRELP– Coordinamento Regionale Enti Locali Pace e Diritti Umani del FVG;                                                                                                                                              Terre Lontane Mondi Vicini, tavolo tra le associazioni di solidarietà  internazionale del Comune di Udine Ong e associazioni locali con cui collabora alla realizzazione dei percorsi di formazione volontari.

In generale, ogni progettualità trae forza dai partenariati presenti nei paesi in cui si realizzano gli interventi, sviluppando reti di collaborazione con enti locali e realtà della società civile al Sud come al Nord del Mondo.