Il progetto ”Yakuta Tantana” finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia d’Italia, ha l’obiettivo di contribuire a garantire il diritto all’acqua alla sicurezza alimentare a all’educazione in Bolivia. L’area di intervento del presente progetto, la zona rurale e periurbana di Cochabamba, vive uno stato di costante crisi idrica.

La zona periurbana di Cochabamba deve fare i conti quotidianamente con la drammatica scarsità d'acqua

Le autorità boliviane calcolano infatti che la scarsità d’acqua sta colpendo direttamente a più di 150.000 famiglie e 290.000 ettari di terreno agricolo” (CNN, 2016). Inoltre quasi 3 milioni di persone nel paese (il 25% della popolazione nazionale) vivono quotidianamente un razionamento nella distribuzione dell’acqua. Il Dipartimento e la città di Cochabamba, terza città della Bolivia, vivono storicamente una condizione di insufficienza e scarsità d’acqua. La popolazione maggiormente colpita dalla scarsità d’acqua sono i residenti nelle aree rurali e nei quartieri marginali della città (la zona sud) non allacciati all’acquedotto municipale gestito da SEMAPA. Secondo dati del Grupo de Donantes de Agua y Saneamiento en Bolivia (GRAS), il 25% della popolazione non ha accesso all’acqua potabile. Si sommano inoltre gli effetti del cambio climatico che, nel 2016 e 2017, hanno determinato nel paese una delle peggiori crisi idriche degli ultimi 25 anni.

Yakuta Tantana è un’iniziativa sinergica che da continuità ad un percorso già intrapreso in alcune scuole dell’area periurbana di Cochabamba insieme a Fundacion Abril, Swisscontact e Semapa. Il progetto si avvale di una rete già consolidata sul territorio e di esperienze già avviate che rafforzano il raggiungimento degli obiettivi. Yakuta Tantana nella lingua indigena quechua significa “Raccogliere l’Acqua”. L’intervento infatti propone la captazione dell’acqua piovana come principale strategia per far fronte alla scarsità d’acqua e per adattarsi ai cambiamenti climatici che contribuiscono a ridurre la disponibilità d’acqua per le comunità locali.

La zona sud di Cochabamba comprende 6 distretti (5,6,7,8,9 e 14) dove vive il 54% della popolazione totale del municipio di Cochabamba e si caratterizza come l’area geografica con più crescimento demografico degli ultimi anni. Nonostante ciò, l’acquedotto servito dall’impresa municipale di acqua (SEMAPA) non arriva a buona parte di questi distretti. Per questo motivo le unità educative che si trovano in questi popolosi quartieri peri-urbani di Cochabamba, stanno affrontando gravi problemi di rifornimento d’acqua che comportano rischi per la salute degli studenti e quindi compromettono il loro diritto a ricevere un’educazione in condizioni igienico sanitarie minimamente accettabili. 

L’acqua viene proporzionata settimanalmente dal comune che attraverso una camion cisterna riempie il serbatoio della scuola (normalmente della capacità di 8.000 l). Quest’acqua deve essere razionata per spesso diverse centinaia di studenti che frequentano la scuola in diversi orari della giornata (dai 700 ai 1.700 totali). Il risultato è che per ogni studente risulta essere destinato un litro d’acqua a settimana.

Yakuta Tantana propone la captazione dell'acqua piovana come strategia per migliorare le condizioni delle scuole della zona sud di Cochabamba

Per contribuire a risolvere questo problema sono stati costruiti sistemi di captazione e stoccaggio dell’acqua piovana in10 scuole della zona sud di Cochabamba per raccogliere acqua piovana che arriva abbondante durante la breve stagione delle piogge e poter garantire una riserva idrica per far fronte alla siccità durante la stagione secca. Per ciascuna scuola il progetto prevede la costruzione di due cisterne circolari seminterrate in cemento della capacità 52.000 l ciascuna, che raccolgono l’acqua che cade sul tetto del cortile, che viene raccolta attraverso un sistema di captazione con tuberie in pvc. Con un motore viene successivamente direzionata verso bagni per la pulizia o verso un rubinetto esterno per l’irrigazione degli orti.

Orti scolastici, spazi di costruzione di una nuova coscienza ecologica

La raccolta dell’acqua piovana viene affiancate da attività di formazione sull’agricoltura ecologica e da attività di sensibilizzazione sul cambio climatico e sull’uso efficiente e sostenibile dell’acqua. Nella maggior parte delle scuole si promuove l’installazione di orti scolastici come strumento pedagogico fondamentale per la curriculaImparando a seminare, a produrre un compost e ad irrigare frequentemente, gli alunni riflettono sul valore della terra e sull’importanza di un’alimentazione sana. Si è notato come l’orto scolastico modifichi dalla radice la comunità educativa rendendo la dinamica educativa più fluida e naturale, rafforzando dinamiche come il lavoro in team in un’attività all’aria aperta. L’orto scolastico inoltre offre la possibilità di una classe all’aria aperta in cui imparare dalla matematica alla biologica, dalla musica all’educazione fisica.

La Red de Escuelas si propone di portare avanti il dialogo sui bisogni basici della zona sud

La diffusione e lo scambio di buone prassi a livello locale ed internazionale aiuta a contribuire a rafforzare e ricostruire la resilienza nelle zone rurali e periurbane di Cochabamba rispetto alle capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e alle ricorrenti crisi idriche da essi causate.

Gli interventi proposti hanno lo scopo trasversale di rafforzare il modello di gestione comunitaria dell’acqua. Il progetto intende quindi consolidare i meccanismi di organizzazione che possano dare vita alla processi di sostenibilità. Le 12 Unità Educative che contano già con sistemi di raccolta di acqua piovana e orti scolastici, hanno conformato una Red de Unidades Educativas chiamata Red Para Yakitu, che in quecha significa “acqua della pioggia”. La Rete è già attiva e rappresentata da un comitato formato da direttori, rappresentanti dei genitori e professori che insieme vogliono trovare il modo di organizzarsi e dialogare con le istituzioni locali per risolvere i bisogni basici delle scuole della periferia di Cochabamba, primo fra tutti la necessità di acqua.