13 Dicembre 2019 – 20 Gennaio 2020
Museo della Permanente – Via Filippo Turati, 34 – Milano

“Delle volte arrivo in certi luoghi proprio
quando Dio li ha resi pronti affinché qualcuno
scatti una foto”
Ansel Adams


La mostra fotografica dal titolo “Costa d’Avorio: Cultura e cooperazione attraverso lo sguardo elle ONG” ha l’obiettivo di evidenziare le azioni e i progetti umanitari delle ONG italiane che operano in Costa d’Avorio attraverso una raffinata selezione di scatti fotografici che rappresentino
il loro intenso lavoro.


L’Organizzazione umanitaria NADUK in collaborazione con l’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia desiderano sostenere il ruolo degli attori della società civile e delle entità coinvolte nella cooperazione internazionale nell’intento di consolidare le relazioni tra i molteplici attori che intervengono in favore dei processi di sviluppo attraverso uno spazio di condivisione e di coesione culturale.


La mostra fotografica riflette il risultato di un processo di animazione territoriale, di coinvolgimento delle ONG italiane attive nel paese, dei loro partner, delle autorità locali e della rappresentanza diplomatica ivoriana in Italia, al fine di rafforzare le relazioni bilaterali tra Italia e
Costa d’Avorio.


Questa mostra rappresenta l’occasione per valutare nuove ricerche concettuali e permetterà ai visitatori di immaginare un viaggio personale e ideale all’interno di un percorso umanitario, spesso poco conosciuto.
Le ONG rappresentano un ponte indissolubile tra l’Italia e la Costa d’Avorio e i risultati delle loro azioni sul territorio mostrano tutta la loro competenza, la loro implicazione nell’attuazione di uno sviluppo sociale ed economico delle regioni, la grande accoglienza ricevuta nei villaggi nonché la loro creatività e il dinamismo culturale con cui cooperano.

La Costa d’Avorio è un paese molto legato alle antiche tradizioni ma allo stesso tempo artefice costante di nuove tendenze e aperto a tutte quelle realtà che ne favoriscano e ne agevolino la crescita sociale, culturale ed economica.

La mostra sarà composta da 45 scatti fotografici, eseguiti da fotografi professionisti e non, appartenenti a 15 ONG ufficialmente iscritte nei registri dell’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia e con le quali essa intrattiene solide e collaborative relazioni.

Gli scatti fotografici metteranno in risalto un inedito punto di vista legato alla rappresentazione e all’identità di una realtà umanitaria vitale e in evoluzione.
L’esposizione si svolgerà nella prestigiosa cornice del Museo della Permanente di Milano, in contemporanea alla mostra “RAFFAELLO 2020”, evento multimediale immersivo in anteprima mondiale dedicato al grande pittore Raffaello ed alla mostra I LOVE LEGO per poi assumere un carattere itinerante in Europa (Atene, giugno 2020) e in Costa d’Avorio (Abidjan, ottobre 2020).


“Una bella fotografia racconta una storia, rivela un luogo, un evento, uno stato d’animo, è più potente di pagine e pagine scritte” Isabel Allende

Attraverso gli scatti che compongono la Mostra Fotografica, il visitatore sarà accompagnato in un viaggio nella terra della Costa d’Avorio e nelle sue caratteristiche, nelle sue culture e nelle sue tradizioni.
Questa esposizione mostrerà gli importanti progressi di indipendenza e autonomia personale, lavorativa, culturale e sociale sviluppati con umanità e orgoglio.
L’educazione e le campagne di sensibilizzazione allo sviluppo possono svolgere un ruolo importante per incrementare il livello di coinvolgimento pubblico nel promuovere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a livello nazionale e globale, contribuendo in questo modo alla cittadinanza globale.

Attraverso il percorso fotografico, il visitatore sarà avvicinato a temi globali in modo semplice e sarà portato a contatto con i grandi obiettivi dell’Agenda 2030, dello sviluppo sostenibile, delle relazioni tra Italia e Costa d’Avorio.
Verranno poste in evidenza le tematiche legate alla Cooperazione allo Sviluppo e all’operato delle entità che ogni giorno lavorano per raggiungere tali Obiettivi.

“Vivere insieme, sviluppando la comprensione degli altri e della loro storia, delle loro tradizioni e dei loro valori spirituali e creando su questa base un nuovo spirito (…) afferma la Commissione UNESCO per il Ventunesimo Secolo nel rapporto “Nell’educazione un tesoro” del 1996.

La Mostra Fotografica metterà in risalto uno degli attori più importanti dei ponti culturali, le organizzazioni della società civile. Attraverso gli scatti del loro operato, dei loro progetti, delle loro azioni e del loro lavoro, si aprirà un dialogo tra la cultura italiana e ivoriana, un dialogo di cui il visitatore si farà promotore pacifico.

Per maggiori informazioni o per visionare gli orari di apertura consultare il sito web del Museo della Permanente di Milano.