Cochabamba, sedici anni dopo la “Guerra dell’acqua”

In mancanza di acqua delle piogge, un'autobotte riempie la cisterna per l'irrigazione dell'orto in Jesus Tercero - unidad educativa Cochabamba

In mancanza di acqua delle piogge, un’autobotte riempie la cisterna per l’irrigazione dell’orto in Jesus Tercero – unidad educativa Cochabamba

In cima ad una collina arida della periferia di Cochabamba, un camion cisterna blu risale le vie ripide passando di fianco a case costruite per metà, per trasportare acqua alle famiglie che vivono quassù. In questo insediamento nel sud della città, un camion come questo è l’unica fonte d’acqua.

La città dell’eterna primavera è un’emblema della lotta per l’acqua. Oggi, 16 anni dopo la cosiddetta “Guerra del agua”, Cochabamba si sta espandendo, le periferie non contano con i servizi basici ed i problemi restano gli stessi.

Dalla parte sua il governo investe in mega opere che non dimostrano essere la soluzione alla grande carenza di acqua. Il Cevi e la Fundacion Abril propongono un altro modo di pensare: forse i progetti su larga scala non sono la soluzione, forse la soluzione è nelle nostre mani.

Sulla base di questo principio, già da diversi anni, la Fundacion Abril e il Cevi portano avanti diverse proposte nelle scuole della periferia sud di Cochabamba. Queste ultime si trovano infatti ad affrontare gravi problemi dovuti alla mancanza d’acqua: primo fra tutti le condizioni igienico sanitarie dei bagni, definitivamente rischiose per la salute degli studenti in quanto non esiste alcun sistema di trattamento delle acque reflue.

La costruzione di cisterne di raccolta di acqua piovana è da considerarsi un palliativo alla mancanza d’acqua. Due cisterne di 52.000 litri, piene fino all’orlo dopo la stagione delle piogge, sono in grado di bastare per i mesi successivi per scuole con oltre 1.000 studenti, provvedendo all’acqua per i bagni e per l’irrigazione degli orti scolastici. La costruzione delle due cisterne inoltre si completa in 3 settimane, con l’aiuto dei genitori degli studenti che partecipano attivamente ai lavori di realizzazione.

L’idea è di cercare di risolvere le priorità della gente tornando a parlare di comunità, di condivisione e di partecipazione, rimboccandosi le maniche per dare vita a soluzioni economiche ma efficaci. La vera forza che stiamo riscattando è la capacità di organizzarsi, per chiedersi insieme cosa possiamo fare per cambiare le nostre vite, con le nostre mani.

Margherita Tezza

Scavi e basi per due cisterne nella scuola Compañia de Jesus - Sud di Cochabamba

Scavi e basi per due cisterne nella scuola Compañia de Jesus – Sud di Cochabamba