Cos’è Agenda 2030 e la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile?

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Vogliamo rendere sostenibile un modello che non lo è più: né sul piano ambientale, né sul piano economico, né sul piano sociale. 

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone e il pianeta. Questo programma si sviluppa in 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals) che vengono a loro volta declinati in 169 target di sostenibilità.

I 17 obiettivi rappresentano un insieme di ambiti chiave per lo sviluppo sostenibile: la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame, il contrasto al cambiamento climatico, la creazione di sistemi economici sostenibili e molti altri ancora. Gli SDGs sono “comuni” e riguardano tutti i Paesi del mondo e tutti gli individui. Nessuno deve essere escluso, nessuno deve essere lasciato indietro lungo il cammino della sostenibilità.

IL CAMMINO VERSO LA SOSTENIBILITÀ

Il percorso di Agenda 2030 è iniziato nel settembre del 2015, quando i Capi di Stato e di Governo di 193 Paesi hanno sottoscritto questo patto per il futuro. 

Non è un percorso facile: si tratta infatti di lavorare su molti fronti, come l’istruzione inclusiva, le cause di mortalità, l’uso delle risorse – come l’acqua potabile, per cui l’Italia vanta il record negativo di maggior prelievo – ma anche l’efficienza energetica, l’innovazione tecnologica e la mobilità, l’inquinamento dei sistemi terrestri e marini, l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Queste sfide collettive dobbiamo affrontarle attraverso un impegno comune e riguardano la gestione dei beni comuni internazionali, la connessione tra pace, sicurezza, sviluppo e ambiente, la necessità di cambiamenti istituzionali e sociali.

La strategia regionale è prevista dall’art. 34 del D.Lgs 152/06 e concorre alla realizzazione della strategia nazionale e degli accordi internazionali: Agenda 2030, Accordo di Parigi, Strategia Europea per lo Sviluppo Sostenibile.

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha cominciato il suo percorso di redazione della SRSS individuando tre punti qualificanti per mitigare l’effetto serra e i danni provocati dai cambiamenti climatici: sostenibilità ambientale per mantenere qualità e riproducibilità delle risorse naturali, sostenibilità economica per generare reddito e lavoro necessario al sostentamento della popolazione e sostenibilità sociale per garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione, democrazia, partecipazione, giustizia) equamente distribuite per classi e genere.

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