Manifesto dell’Alpe Adria 1918 – 2018

Un secolo è ormai passato dalla fine della “Grande Guerra”.

In questi cento anni sono stati fatti incredibili progressi: debellato malattie, esplorato i fondali oceanici ed i cieli, inventato macchine e nuovi sistemi di comunicazione, e sono state vinte molte battaglie per i diritti.

Eppure questi passi avanti non ci hanno messo al sicuro da noi stessi, dalle nostra ignoranza, dalla nostra mancanza di empatia e di memoria storica.

Dai vari mezzi di comunicazione possiamo sentire, leggere, vedere discorsi e comportamenti che cancellano molti dei progressi che abbiamo ottenuto, specialmente nel campo dei diritti.

Assistiamo nuovamente allo scherno ed al disprezzo verso i più deboli, perché accecati da seminatori d’odio.

Sentiamo parlare di “Noi” e “Loro”, di divisione piuttosto che di comunità.

Tutto questo per il tornaconto di pochi abili comunicatori che, tuttavia, non hanno la reale dimensione del terribile danno che stanno portando.

Hannah Arendt dicev: “È nostro dovere resistere ed essere ottimisti” ed è davvero così.

È nostro dovere resistere ed essere uniti contro l’odio combattendo l’ignoranza con la conoscenza.

È nostro dovere essere ottimisti e mostrare che un mondo diverso è possibile. Un mondo in cui si rispetta le culture e le religioni diverse dalle nostre, in cui si vive in armonia con la natura che ci circonda ricordandoci il vecchio motto di Rousseau: “la terra non è di nessuno, i suoi frutti sono di tutti”.

Tutto questo dipende solo da noi. La guerra è finita ma possiamo vedere nuove lune cattive sorgere.

Opponiamo alla cultura della divisione e dell’odio quella dell’amore e del rispetto, della fratellanza e della pace.

Domenica, 11 Novembre 2018, dalle ore 14 alle 16 a Klagenfurt/Celovec (Austria) ci troveremo al convegno trinazionale fatto in occasione della fine della Prima Guerra Mondiale. Un’occasione per essere uniti per un’Europa ed un mondo migliori!

Leggi il Manifesto dell’Alpe Adria:

Manifesto dell’Alpe Adria 1918-2018

Alpen-Adria Manifest 1918-2018

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