Il convegno si è tenuto presso l’Università degli Studi di Trieste il 28 gennaio 2017 ed è stato realizzato  nell’ambito del progetto Semi di Giustizia con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia.

Quello delle migrazioni ambientali è un tema sempre più rilevante in un mondo in cui il riscaldamento globale ed il cambiamento climatico sono ormai realtà tangibili, la cui esistenza è corroborata da numerosi studi scientifici. La comunità scientifica è generalmente concorde nel sostenere che sempre più persone sono costrette a spostarsi dalla propria terra a causa di catastrofi improvvise come tifoni, uragani, terremoti; o di cambiamenti a lenta insorgenza, come la desertificazione o l’erosione ad esempio. Vista la sua complessità, il tema è stato affrontato adottando un approccio interdisciplinare che ha tenuto in considerazione gli apporti provenienti dal mondo dell’antropologia, della sociologia, della climatologia e  degli studi giuridici.

Per questo motivo il Convegno si è rivolto a diversi target: dai giuristi, che si sono confrontati con la questione del riconoscimento di questa particolare tipologia di migrazione, al mondo della scuola(chiamato a svolgere un importante ruolo di sensibilizzazione) fino alla cittadinanza e al mondo accademico.

L’incontro è stato strutturato in due sessioni:

la mattinata è stata dedicata all’introduzione del tema dei migranti ambientali, in plenaria: si è svolta  una tavola rotonda durante la quale 4 relatori, con il supporto di un moderatore, si sono confrontati sulla questione dei migranti ambientali, per dare una panoramica su cause ed effetti di questo fenomeno. Nella seconda parte della mattinata si è dato spazio a brevi comunicazioni (presentazione di testimonianze, casi  studio dedicati a progetti relativi al tema delle migrazioni ambientali).

Il pomeriggio è stato dedicato a workshop tematici, dove si sono approfonditi aspetti specifici relativi alle migrazioni ambientali, identificati sulla base dei diversi target.  Insegnanti e gli educatori, per esempio, hanno discusso su come sensibilizzare i giovani all’accoglienza e su come inserire queste tematiche nei curricula scolastici. Cittadini e società civile si sono invece confrontati sul tema fondamentale dell’informazione, della disinformazione e della cattiva informazione riguardo al tema dei migranti. Il mondo della ricerca ha lavorato sulle possibilità di integrazione tra discipline nell’affrontare una questione complessa come quella delle migrazioni ambientali. L’obiettivo dei tavoli di lavoro è stato quello di avviare un confronto che potesse proseguire anche successivamente attorno allo sviluppo di proposte concrete per superare il divario tra “immaginario e realtà” nella gestione delle migrazioni ambientali.

Gli atti del convegno sono ora disponibili qui di seguito.

PROGRAMMA CONVEGNO NAZIONALE MIGRAZIONI AMBIENTALI_28/01/2017

Same World Edukit

Salvatore ALTIERO

Guido VIALE

VENTURI

Stefano CASERINI