Il progetto Le città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali” è un’iniziativa finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS

L’obiettivo del progetto è quello di contribuire a una maggiore conoscenza e consapevolezza dei cittadini riguardo all’Agenda 2030 proposta dalle Nazioni Unite e favorire cambiamenti di comportamento e atteggiamento per la diminuzione dell’impatto antropico sull’ambiente.

Il progetto intende rispondere alle priorità del MIUR e si impegna a “trasformare il sistema di istruzione e formazione, dalla scuola al mondo della ricerca, in agente di cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile, coerentemente con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030”, con particolare riferimento all’Agenda urbana di sviluppo sostenibile adottate dalle Città.

Nell’ambito dell’Agenda 2030, Il progetto intende affrontare l’Obiettivo 11– Città e Comunità Sostenibili; l’Obiettivo 12– Consumo e produzione responsabili; e Obiettivo 13– Lotta contro il cambiamento climatico. L’Agenda 2030 riconosce l’importanza delle Città e delle comunità locali per raggiungere gli SDGs e l’acqua, risorsa naturale indispensabile alla vita, è un elemento cruciale di uno sviluppo sostenibile e inclusivo. Le città, soprattutto quelle Metropolitane, sono chiamate nei prossimi 15/20 anni a rispondere alla sfida di come garantire l’accesso all’acqua in funzione dei trend crescenti dei processi di urbanizzazione, di rarefazione dell’acqua dolce disponibile per aumento dei livelli di inquinamento e degli effetti dei cambiamenti climatici sui territori. A questa sfida si aggiunge il problema della percezione prevalente presso la società civile, che l’acqua sia una risorsa illimitata; infatti, il 29,1% della popolazione dichiara di non fidarsi a bere l’acqua di rubinetto e utilizza acqua in bottiglia di plastica. La produzione di rifiuti di plastica da contenitori dell’acqua (PET), in assenza, soprattutto nelle nuove generazioni che rappresentano i consumatori di domani, di maggior fiducia nell’acqua di rete, è destinata ad aumentare, anziché a essere ridotta, compromettendo così il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile.

Il progetto è promosso sul territorio nazionale da un ampio partenariato formato da Organizzazioni della Società Civile (CeVI soggetto capofila, Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua,People Help the People, Gruppo Missioni Africa), la rete CIPSI Solidarietà Internazionale, Cittadinanzattiva, il Comune di Milano con l’Assessorato all’Ambiente, il Coordinamento Nazionale Enti locali per la pace e per i diritti, i gestori del servizio idrico integrato di Milano (MM Spa) e di Udine (Cafc Spa) e l’Università degli studi di Udine con il Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura.

Le attività previste nell’a.s. 2019-2020

Il progetto prevede di attivare 95 percorsi formativi e di educazione in 4 regioni italiane, in particolare nelle Città di Udine, Milano, Verona, Padova, Rovigo, Palermo e coinvolgendo almeno 1900 studenti delle scuole primarie e secondarie con l’obiettivo di diminuire l’impatto ambientale attraverso l’uso sostenibile delle risorse naturali connettendo al tempo stesso i processi educativi della scuola con gli aspetti globali e con le iniziative istituzionali locali.

I percorsi di formazione nelle scuole mirano ad accrescere la consapevolezza da parte delle scuole coinvolte direttamente e indirettamente delle opportunità educative promosse dal territorio, offrendo percorsi di educazione formale e non formale garantendo ai giovani la possibilità concreta di acquisire e promuovere maggior conoscenza rispetto alle criticità legate ai cambiamenti climatici, incentivando comportamenti virtuosi e la partecipazione attiva degli studenti ai movimenti della società civile, delle Aziende di gestione dei servizi idrici e delle Città. Per gli istituti scolastici vengono proposti percorsi educativi nelle scuole primarie e secondarie prevedendo le seguenti attività:

1. Formazione Docenti ed educatori:

Per i docenti e gli educatori vengono predisposti percorsi formativi in presenza a Udine e on-line che saranno riconosciuti dal Sistema Formativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento dei Docenti – SOFIA. I percorsi formativi proposti per i docenti avranno la durata di 26 ore corrispondenti a 1 unità formativa. L’attività formativa sarà articolata in due moduli autonomi di 13 ore ciascuno.

Ogni modulo si propone di accrescere le competenze teoriche e pratiche dei docenti attraverso un’attività formativa: a) in presenza nella città di Udine (4 ore) (è prevista una sessione sulla raccolta di buone pratiche); b) su piattaforma e-learning (4 ore); c) con realizzazione da parte degli insegnanti di attività in classe (preparazione, svolgimento e documentazione attività) (5 ore).

Il corso potrebbe subire variazioni nella distribuzione oraria.

La metodologia utilizzata sarà principalmente basata sul learning by doing (ad esempio lavori di gruppo, sperimentazioni, apprendimento partecipativo) dove i docenti saranno accompagnati a co-progettare percorsi di apprendimento per i propri studenti. Inoltre, verrà elaborato e condiviso un Kit didattico al fine di guidare e agevolare il lavoro che i docenti potranno svolgere nelle classi coinvolte nel progetto.

Il corso docenti realizzato in presenza nella città di Udine avrà luogo il 18 novembre e il 2 dicembre 2019 presso il Centro di Accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano.
Iscriviti al corso docenti online e in presenza compilando il seguente modulo online!

2. Percorsi educativi per studenti

Per le scuole (primarie e secondarie) aderenti al progetto vengono proposti percorsi educativi sui seguenti temi: sostenibilità dell’uso delle risorse naturali; comportamenti sostenibili (riduzione della plastica); acqua come diritto umano e bene comune dell’umanità; disuguaglianze nell’accesso e nella gestione dell’acqua a livello globale, giustizia ambientale e cambiamento climatico (con l’utilizzo di casi studio legati all’acqua); il ciclo dell’acqua; acqua virtuale.

I percorsi potranno prevedere attività interattive, lavori di gruppo ed esercizi, visite di studio pratiche, momenti di incontro e dialogo con gli stakeholder del territorio (Gestori dell’acqua, Comuni, Società civile, Università).

Per segnalare le adesioni ai percorsi scolastici scarica e compila la scheda di prenotazione.

3. Concorso sulle Buone pratiche di comportamento sostenibile

I percorsi nelle scuole si baseranno su modalità partecipative e saranno impostati per produrre un risultato in termini di buone pratiche di comportamento sostenibile. Le 4 migliori pratiche di comportamento sostenibile risultate dai percorsi didattici in collaborazione con i soggetti del territorio verranno valorizzate in 4 eventi di premiazione nelle città di Udine, Milano, Padova e Palermo, e attraverso la diffusione di schede divulgative rivolte a tutta la cittadinanza. (Le modalità di partecipazione saranno comunicate alle scuole interessate ad avvio anno scolastico).

Per maggiori informazioni e adesioni al concorso sulle buone pratiche di comportamento sostenibile scarica la Scheda di presentazione.

Nessuna attività presenterà costi a carico dell’Istituto.

L’iniziativa sarà diffusa attraverso i canali di comunicazione dei partner del progetto e attraverso il coinvolgimento dei media locali e nazionali.

Supporto Le scuole riceveranno supporto continuativo dal CeVI- Centro di Volontariato Internazionale per svolgere le attività del progetto e tutte le risorse necessarie attraverso lo staff del progetto ad inizio dell’anno scolastico.

Contatti Per ricevere maggiori informazioni e per segnalare le adesioni al progetto si prega di contattare : CeVI – Centro di Volontariato Internazionale Via Torino, 77 – 33100 Udine – Italia t +39 0432 548886

Email : giustizia.ambientale@cevi.coop o info@cevi.coop www.cevi.coop