Il tuo sostegno, grande o piccolo che sia, è indispensabile affinché le iniziative e i progetti nel Sud del mondo possano essere realizzati e possano crescere ed evolvere nel tempo.

I fondi acquisiti con le donazioni sono destinati interamente ai progetti nel Sud del mondo!

I finanziamenti istituzionali vengono destinati dal CeVI ai temi del diritto all’acqua, al cibo, all’istruzione, mentre l’attività di formazione viene realizzata in economia o con fondi di Istituzioni locali.

Un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto e continueranno a farlo.

Puoi sostenere le iniziative proposte dal CeVI effettuando un bonifico bancario sul c/c della Banca Popolare Etica:

IBAN: IT 23 Q 05018 02200 000000116029

Legge sulle donazioni

Con l’approvazione della legge “più dai meno versi” (D.L. 35/2005 art.14) sono state introdotte norme che agevolano i donatori e i beneficiari. “Le liberalità in denaro o in natura erogate da persone fisiche o da enti soggetti all’imposta sul reddito delle società in favore di ONLUS, sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui”.
L’agevolazione è consentita a condizione che il versamento di tali erogazioni e contributi sia eseguito tramite banca od ufficio postale.

bambini a scuola in costa d'avorio

Puoi sostenerci anche destinando il 5 per mille delle imposte al CeVI!

Dona anche tu il 5 per mille dell’imposta sul reddito (IRPEF) a sostegno delle nostre iniziative, per mille ottime ragioni, per un mondo più giusto, insieme al CeVI.
È un gesto semplice, previsto dalla normativa fiscale vigente, che non costa nulla.
È sufficiente la tua firma e scrivere il nostro codice fiscale (94014940301) nell’apposito riquadro “Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale…” sul modulo della dichiarazione dei redditi  (730, CU, Unico).
Ricorda: il codice fiscale del CeVI è: 94014940301.

Non costa nulla : perché si tratta di una tassa che comunque dovresti devolvere allo Stato, non si tratta quindi di un’imposta aggiuntiva.

Non sostituisce l’8 per mille : il 5 per mille non è l’8 per mille che il contribuente può destinare liberamente allo Stato o alle confessioni religiose.