La cooperazione oggi … from the other side of the moon: spunti libreschi per immaginare lo sviluppo da una pluralità di punti di vista.

Globalettica: teoria e politica della conoscenza.

Di Thiong’o Ngugi Wa – Jaka Book –

Thiong’o Ngugi Waè pensatore e scrittore keniano. Storica la sua riflessione sull’importanza del recupero delle lingue africane native. Facciamocene una ragione: la lingua del Senegal non è il francese, quella del Malawi non è l’inglese né quella del Mozambico il portoghese.

Recuperare e incentivare lo studio e la scrittura di testi in lingua originale (negli esempi sopra il Wolof, il Chichewa e il Makhuwa, anche se nei Paesi citati ve ne sono molte altre) non è ininfluente. Ce lo ricorda nel suo master piece Decolonizzare la mente e ritorna in fondo anche nel suo libro fresco di stampa (2019), in cui viene sottolineato come in una sfera (la Terra) tutti i punti siano equidistanti, nessun luogo è centrale, ma ogni parte è interconnessa e uguale alle altri, in una logica che oltrepassa confini e (pre)giudizi artificialmente indotti.

Ecosofia: per una spiritualità della terra.

Di Raimond Panikkar – Jaka Book –

Testo ormai datato (1993), ma visto quanto poco è stato compreso e applicato rimane una nuova uscita. Il sacerdote cattolico di origine indiana, che ha dedicato molto tempo al confronto tra la religione cristiana e le filosofie orientali, ci invita a pensare alla rivoluzione ecologica non solo in termini di cannucce da non gettare in mare o borsette della spesa da preferire in stoffa (azioni in ogni caso sacrosante). Quella che teorizza Panikkar è una nuova antropologia, che egli definisce “cosmoteandrica”, ovvero un modo diverso di pensarsi che consideri la realtà come un continuum, dove umano, divino, natura sono come tre lingue diverse che recitano la medesima poesia.

Unfulfilled Promises: Latin American today

di Laura Chinchilla e altri autori – Ed The Dialogue. Scaricabile gratuitamente in inglese, spagnolo o portoghese

Un libro scritto a più mani e con la prefazione dell’ex presidentessa costaricana Laura Chinchilla, la quale ha dato una svolta green al paese, coprendo il 90% del fabbisogno energetico grazie a fonti rinnovabili e ha destinato l’8% della spesa pubblica all’istruzione (l’Italia spende la metà).

Il libro analizza diversi temi: la discrepanza tra i principi costituzionali e la realtà dei fatti in molte nazioni sudamericane, il fallimento dell’omologazione dei paesi sudamericani con quelli occidentali e l’indicazione di vie più appropriate, il ruolo del continente nelle politiche internazionali, la situazione corrente in tema di discriminazioni razziali e di genere.

Articolo redatto da Valeria Stellin, instancabile cooperante espatriata del CeVI in Etiopia.